Nuova convenzione Movimento Forense con la banca dati evoluta LISIA LEGAL AI
Dalle aule di tribunale ai cordoli del circuito KartRoma è stato un sabato epico per il Reparto Corse Avvocati della Polisportiva Movimento Forense.
La legge del più veloce non ha lasciato scampo, il cronometro non ha fatto sconti a nessuno: sul nastro d'asfalto, sotto il primo sole primaverile che ha scaldato gli animi, si è svolta una delle sfide più accese della stagione.
Davanti, la sfida per la vittoria è stata un continuo botta e risposta tra Marco Menghetti e Gianmaria V. L. Bonanno: i due si sono superati ben tre volte, regalando un duello serrato e senza esclusione di colpi. Marco Menghetti ha vinto il GP, dopo aver conquistato la Pole Position (un mostruoso 36,060) e avere siglato anche il Giro Veloce della gara. Alle spalle di Menghetti, però, l’inseguimento è stato furioso. Un indomabile Gianmaria V. L. Bonanno ha conquistato la medaglia d’argento, restando in scia al leader per tutta la gara, un solido Giulio Pasanisi, blindatissima medaglia di bronzo, ha osservato da vicino, pronto ad approfittare della minima esitazione per inserirsi nella lotta, restando agganciato al treno dei primi per tutta la gara, con una prova di grande solidità tattica e sangue freddo.
Ma è al centro del gruppo che abbiamo assistito ai capitoli più emozionanti di questo Gran Premio.
Non meno accesa, infatti, la battaglia per il quarto posto: Davide Pietroluongo e Francesco Achille hanno dato vita a un confronto diretto fatto di ritmo e pressione costante, con distacchi minimi e tentativi di attacco fino alla bandiera a scacchi. Pietroluongo ha confermato di avere un passo da podio, stampando un giro migliore che lo ha reso uno dei piloti più veloci e temuti della gara. Achille, partito con il 10° tempo in qualifica, ha messo in atto una scalata furiosa, sorpasso dopo sorpasso, fino a conquistare una clamorosa quinta posizione.
Altro duello ravvicinato quello tra Davide Silvestri e Nadine Napolitano per la sesta posizione: anche qui sorpassi, controsorpassi e grande intensità, con entrambi determinati a non cedere terreno. Silvestri ha chiuso al 6° posto, lottando come un leone, davanti alla Napolitano, 7° posto, la vera "stella polare" del finale di gara, che, mentre gli altri iniziavano a sentire la stanchezza, ha iniziato a volare, siglando tempi da podio, che le hanno permesso di chiudere in bellezza una gara in costante ascesa.
Nelle retrovie, gara solida per Dario Vitali, che ha mantenuto un buon passo consolidando un 8° posto, seguito da Damiano Iannucci, 9° posto, e Valerio Bocchini, 10° posto, protagonisti comunque di una prova combattiva per mantenere il ritmo di tutto il gruppo.
Un ringraziamento speciale va a Lisia, partner con cui Movimento Forense ha siglato proprio in questi giorni una nuova e importante convenzione (https://www.movimentoforense.it/convenzioni), che prevede l’accesso a soluzioni avanzate di ricerca legale tramite intelligenza artificiale a tariffe agevolate, confermando l'impegno dell'Associazione verso l'innovazione digitale della professione.
Anche Ieri, tra un sorpasso e l'altro, abbiamo dimostrato che sotto il casco batte il cuore di una comunità unita dalla stessa, folle passione per la velocità.
Complimenti a tutti i piloti. Ci vediamo alla prossima udienza... in pista!